Infortuni da salto nel basket: come può aiutarti la chiropratica

Infortuni da salto nel basket: come può aiutarti la chiropratica

infortuni da salto basket chiropratica

Uno dei momenti più critici per un giocatore di basket è, oltre al canestro dell’avversario, la fase di atterraggio dopo un salto. Purtroppo, la discesa dal salto può esporre a vari tipi di infortuni, che proverò a spiegare qui di seguito.

Tipi di infortuni da salto nel basket

1) Distorsione della caviglia

Alzi la mano chi non ha mai sperimentato una distorsione alla caviglia!

Stiamo parlando di alcuni tra gli infortuni più frequenti nel basket, come anche in molti altri sport – ma anche in chi non è per niente sportivo, sia chiaro!

Si verificano spesso quando il piede atterra in modo errato, causando un eccessivo stiramento o lacerazione dei legamenti.

Oltre ovviamente all’uso di scarpe adeguate con supporto per la caviglia, è molto importante rafforzare i muscoli peronei e riscaldarsi correttamente prima delle partite.

In caso di distorsione, il trattamento iniziale include il protocollo RICE (Riposo, Ghiaccio, Compressione, Elevazione). Successivamente, la fisioterapia con esercizi di equilibrio e mobilità può accelerare il recupero.

2) Lesioni al ginocchio

Gli atterraggi improvvisi e i cambiamenti di direzione possono causare lesioni ai legamenti del ginocchio. Ad esempio, al legamento crociato anteriore (LCA) o al legamento collaterale mediale (LCM), ma anche al menisco.

Esistono dei programmi di allenamento neuromuscolare con esercizi di equilibrio, forza e pliometria possono, che sono un modo per ridurre il rischio di lesioni al ginocchio. Oppure, si consiglia anche spesso l’uso di ginocchiere può fornire ulteriore supporto.

In alcuni casi, può essere necessaria la chirurgia, soprattutto in caso di rottura di LCA, e in quel caso serve una riabilitazione post-operatoria con esercizi di range of motion, rafforzamento muscolare e graduale ritorno all’attività sportiva.

3) Fratture del piede e della caviglia

Se il nostro giocatore di basket atterra su un piede instabile o su una superficie irregolare, o se c’è contatto con altri giocatori in volo, allora si potrebbe addirittura andare incontro a una frattura.

Anche qui, cerchiamo sempre di lavorare sulla corretta tecnica di atterraggio!

Il trattamento delle fratture include l’immobilizzazione con gessi o tutori e, in alcuni casi, la chirurgia. La riabilitazione si concentra sul recupero della forza, della mobilità e della funzionalità del piede e della caviglia.

4) Lesioni ai muscoli e ai tendini

Saltando e atterrando forzatamente, movimenti comunissimi nel basket, non facciamo un favore alla salute dei nostri muscoli e tendini.

O meglio: serve una preparazione atletica adeguata, per avere qualche garanzia in più di non riportare lesioni a muscoli o tendini!

E soprattutto, riscaldatevi sempre!

Però, una volta che la lesione si è verificata, bisogna trattarsi con riposo, terapia del ghiaccio, fisioterapia e, in casi gravi, interventi chirurgici. 

5) Lesioni alla schiena

Attenzione agli atterraggi impropri, nel basket: con le lesioni alla schiena non si scherza. Parlo di stiramenti muscolari, lesioni ai dischi intervertebrali e fratture vertebrali.

Importantissimo, in questo caso, è prevenire rafforzando il core, mantenere una buona postura durante il gioco e utilizzare tecniche di atterraggio corrette, chiaramente.

6) Tendinopatia rotulea

Conosciuta anche come “ginocchio del saltatore”, la tendinopatia rotulea è una lesione da sovraccarico che colpisce il tendine rotuleo, situato sotto la rotula. 

Le buone tecniche di allenamento e stretching sono, anche qui, fondamentali per chi gioca a basket. 

Il trattamento è lungo e prevede riposo, terapia del ghiaccio per ridurre l’infiammazione, e un programma di esercizi eccentrici per rafforzare il tendine. In casi cronici, terapie come la tecarterapia o la terapia con onde d’urto possono essere utili.

Come può aiutare la chiropratica nel basket

I chiropratici sono specializzati nella diagnosi e nel trattamento delle disfunzioni muscolo-scheletriche, grazie alla loro capacità di effettuare una valutazione funzionale.

Le manipolazioni chiropratiche possono anch aiutare a mantenere un corretto allineamento spinale e migliorare la mobilità articolare, riducendo il rischio di infortuni e migliorando la performance atletica.

Ma possono anche ridurre il dolore e accelerare il recupero da infortuni.

Per la prevenzione degli Infortuni, invece, un buon chiropratico può identificare e correggere squilibri biomeccanici che potrebbero predisporre i giocatori a infortuni. 

Un buon inizio sono dei consigli su esercizi specifici e modifiche delle tecniche di movimento, che un buon chiropratico è in grado di fornirti.

Last but not least: il chiropratico ti aiuta a recuperare anche dopo l’infortunio.

Quindi, se sei un giocatore di basket e sei di passaggio in Emilia-Romagna… Perché non mi vieni a trovare a Rubiera o Bologna?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *