Il dolore cronico neuropatico: cause, sintomi e approcci terapeutici

Quando si riceve la diagnosi di dolore cronico neuropatico, può sembrare una notizia orribile. In realtà, è il caso di affrontare questo tipo di dolore con lo spirito giusto, comprendendone le cause, isolandone i sintomi, e cercando di gestirlo sul lungo termine.
Insomma, non tutto è perduto!
Con la giusta preparazione mentale, ma anche fisica, il dolore può essere affrontato meglio.
Iniziamo dalle basi.
Cos’è il dolore cronico neuropatico?
Uno dei tipi più complessi e debilitanti di dolore cronico è il dolore neuropatico, un dolore persistente causato da danni o disfunzioni del sistema nervoso periferico o centrale. A differenza del dolore nocicettivo, che è una risposta a danni tissutali diretti, il dolore neuropatico deriva da un’alterazione nella trasmissione dei segnali nervosi. Questo tipo di dolore può essere debilitante fino a far deteriorare la qualità di vita dei pazienti.
Le cause di questa condizione possono essere diverse. Qui mostro solo le più comuni, giusto per dare un quadro generale a chi per la prima volta ha sentito parlare di questo problema e vorrebbe capirci di più.
Cause del Dolore Cronico Neuropatico
1) Neuropatia diabetica
Una delle cause più comuni di dolore neuropatico è la neuropatia diabetica, una complicanza del diabete. L’alto livello di zucchero nel sangue danneggia i nervi nel corpo, causando sintomi come bruciore, formicolio e dolore lancinante, di solito nelle estremità.
2) Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio)
L’herpes zoster, noto anche come fuoco di Sant’Antonio, può provocare un tipo di dolore neuropatico noto come nevralgia post-erpetica. Dopo un’episodio di herpes zoster, il dolore persiste anche quando l’eruzione cutanea è guarita.
3) Lesioni nervose traumatiche
Le lesioni nervose traumatiche, come quelle causate dalla compressione del midollo a seguito di incidenti d’auto o cadute, possono danneggiare i nervi e portare al dolore neuropatico. Questo dolore può essere localizzato o diffuso.
4) Altre cause
Tra le cause possiamo contare anche l’ictus, la sclerosi multipla, la neuropatia alcolica, l’esposizione a tossine, e molto altro ancora. È importante identificare la causa sottostante per una gestione efficace del dolore.
Sintomi del dolore cronico neuropatico
I sintomi del dolore neuropatico possono variare notevolmente da persona a persona, ma in generale abbiamo formicolio e pizzicore, o dolore bruciante, costante o intermittente e con intensità diversa nel tempo.
Alcuni pazienti riferiscono di avvertire dolori acuti o scosse elettriche nelle aree colpite.
Altra caratteristica, l’iperalgesia è un aumento della sensibilità al dolore, in cui stimoli normalmente innocui diventano dolorosi, o allodinia, cioè è la percezione del dolore da parte del paziente anche in risposta a stimoli che normalmente non dovrebbero essere dolorosi, come il tocco leggero.
Approcci terapeutici per il dolore cronico neuropatico
Non è mai facile avere a che fare con il dolore cronico neuropatico.
Bisogna avere una certa esperienza e soprattutto la disposizione a rivolgersi a più professionisti – visto che per questo disturbo dobbiamo chiamare in campo la multidisciplinarità.
Tra i metodi più usati abbiamo la farmacoterapia, che agisce sul sistema nervoso centrale per ridurre la percezione del dolore.
Alcuni antidepressivi, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI), possono essere utilizzati per trattare il dolore neuropatico.
Terapia fisica
La fisioterapia può aiutare a migliorare la forza muscolare, la flessibilità e la postura, contribuendo a ridurre il dolore neuropatico.
Nel caso di visita da un chiropratico, la terapia fisica si unirà a valutazioni di carattere psicologico e prevederà anche la terapia di rilassamento, ad esempio, esercizi di postura e in generale consigli pratici su come gestire lo stress che ordinariamente è presente nelle nostre vite.
In generale, come dico sempre ai miei pazienti: fidatevi, che mantenendo uno stile di vita sano, evitando il fumo e il consumo eccessivo di alcol, in qualche modo riuscirete a ridurre il dolore neuropatico.
Il dolore cronico neuropatico è debilitante, ma non bisogna abbandonarsi alla disperazione: con la giusta terapia, si può tornare a recuperare la serenità di vita e il benessere psicofisico.

i studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali; attraverso la formazione complementare, integra la formazione di base nel corso della sua carriera professionale. L’attività professionale viene svolta in strutture sanitarie, pubbliche o private come anche le farmacie, in regime di dipendenza o come libero professionista. La World Confederation for Physical Therapy (WCPT) è l’organizzazione internazionale che rappresenta i fisioterapisti nel mondo, promuovendo l’attività professionale. La WCPT è membro della WHPA (alleanza mondiale delle professioni sanitarie) insieme alle altre organizzazioni che rappresentano i fisioterapisti, gli infermieri, i medici e i dentisti. L’8 settembre è la giornata mondiale della fisioterapia.