I muscoli della schiena: capire il dolore con l’anatomia

I muscoli della schiena: capire il dolore con l’anatomia

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Un pasticcere conosce a memoria le proprietà degli ingredienti e i tempi di cottura. Un falegname vede il legno di radica a distanza di metri. Quindi, visto che il mal di schiena prima o poi arriva a tutti, perché ne sappiamo così poco sui muscoli della schiena?

Nel mio lavoro quotidiano di chiropratico mi capita spesso di spiegare qualcosa in più, durante la manipolazione. Se un paziente ha un dolore dovuto a una contrattura muscolare a sua volta generata da un’errata postura, io cerco sempre di raccontare cosa sto facendo, di dare un quadro completo.

Per questo ho pensato “Mah, forse è il momento giusto per raccogliere le informazioni anatomiche utili per chi ha il mal di schiena, e metterle tutte in un unico posto”.

Spero che queste informazioni ti siano utili, e magari ti aiutino ad acquisire una maggiore consapevolezza su una forza che ci compone e che è fondamentale per il nostro movimento: i muscoli!

I muscoli della schiena

Senza muscoli della schiena potremmo scordarci la stabilità e la mobilità che abbiamo, ma soprattutto i muscoli della schiena forniscono un fondamentale sostegno alla colonna vertebrale. 

Facciamo un elenco dei muscoli principali, suddividendoli per il tipo di attività che svolgono.

Muscoli estensori

Sono situati lungo la colonna vertebrale e aiutano a mantenere la postura eretta e a eseguire alcuni movimenti, come piegarsi all’indietro. Tra questi abbiamo ad esempio il muscolo erettore della spina (composto da ileocostale, longissimus e spinalis).

Muscoli flessori

Situati anteriormente al corpo, contribuiscono a flettere la colonna vertebrale. Lo psoas e il retto addominale sono tra i principali flessori della colonna vertebrale.

Muscoli obliqui e trasversali

Aiutano nella rotazione e nel movimento laterale della colonna vertebrale. Questi muscoli comprendono gli obliqui interni ed esterni e il muscolo trasverso dell’addome.

Cause comuni di dolore ai muscoli della schiena

Il dolore alla schiena può derivare da vari fattori che influenzano i muscoli. Ad esempio, potresti aver semplicemente sovraccaricato alcune zone invece di altre. 

Se ti dicessi quante volte mi è capitato il classico ragazzo che ha sollevato pesi in modo improprio in palestra! 

Lo ribadisco: fatevi seguire da un personal trainer. Sollevare pesi non è una passeggiata, e la nostra schiena nasce quadrupede, evolutivamente parlando, e solo dopo si adatta al bipedismo.

Un altro motivo molto comune di dolori muscolari è l’attività fisica eccessiva, che può portare a tensioni o strappi.

Ma il caso che tratto decisamente di più è la postura scorretta. Sedersi per lunghe ore, specialmente con una postura inadeguata, può causare tensione nei muscoli della schiena.

Infine, non dimentichiamo gli incidenti. Purtroppo gli incidenti come le cadute o i colpi alla schiena possono causare lesioni dirette ai muscoli e ai tessuti molli.

Come capire se il tuo mal di schiena ha una causa muscolare?

Il primo caso è quello di dolore muscolare diffuso: un dolore sordo, con crampi o sensazione di tensione lungo la schiena. Oppure può verificarsi rigidità e limitazione del movimento, soprattutto nel flettere o ruotare la schiena, spesso accompagnati da dolore durante i movimenti.

Ma non è così semplice, ovviamente, capire se la causa del mal di schiena è nervosa o muscolare, o se è dovuta a sciatalgia, o ernia del disco

TI basti sapere che, in caso di dolore muscolare, un chiropratico, un fisioterapista o un osteopata sono in grado di toccare determinati trigger points sulla tua schiena, ovvero delle piccole zone di tensione estrema nei muscoli della schiena che sono particolarmente sensibili al tatto e possono irradiare dolore ad altre aree.

Alcuni esempi di mal di schiena muscolare

Anche se, come ho appena detto, la diagnosi di mal di schiena muscolare spetta al medico e ai professionisti sanitari, vorrei comunque raccogliere qui alcune delle più comuni contratture muscolari della schiena. Se riconosci i tuoi sintomi, potrebbe essere che il tuo dolore alla schiena sia muscolare!

  • Contrattura del muscolo erettore della spina: Questo è un gruppo di muscoli che corre lungo l’intera lunghezza della colonna vertebrale. Una contrattura in quest’area può essere scatenata da posture prolungate, come stare seduti per lunghe ore senza supporto adeguato, o da sollevamento di pesi in modo inappropriato. Il dolore si manifesta spesso come una sensazione di rigidità o dolore lungo la colonna vertebrale, che può limitare significativamente il movimento;
  • Contrattura del quadrato dei lombi: Situato nella parte inferiore della schiena, questo muscolo aiuta nella flessione laterale della colonna vertebrale. Una contrattura in questa zona può essere causata da movimenti bruschi, sollevamento di carichi pesanti, o torsioni improprie del corpo. Il dolore è tipicamente localizzato nella parte bassa della schiena e può irradiarsi verso i fianchi o la parte anteriore della coscia;
  • Contrattura dei muscoli obliqui: I muscoli obliqui, che partecipano alla rotazione e alla flessione laterale della colonna, possono contrarsi a seguito di movimenti ripetitivi o torsioni del torso. Questo tipo di contrattura può causare un dolore che si diffonde in modo asimmetrico attraverso il tronco, rendendo alcune attività quotidiane semplicemente impossibili: ad esempio, diventa molto doloroso rigirarsi nel letto, oppure alzarsi da una sedia;
  • Contrattura del muscolo trapezio: lo pensiamo sempre come associato al collo e alle spalle, ma in realtà una contrattura del trapezio può dar fastidio anche alla parte superiore della schiena, e giù per le spalle. Per questo tipo di contrattura, ti dico: attenzione alla postura quando ti siedi a lavorare al computer!
  • Contrattura del muscolo psoas: è una contrattura molto particolare. Anche se è primariamente un muscolo dell’anca, lo psoas ha un profondo impatto sulla schiena, in quanto si attacca alla parte inferiore della colonna vertebrale. Anche qui, attenzione alla sedentarietà prolungata, che tende ad “accorciare” il muscolo, ma anche all’attività fisica troppo intensa. Il dolore può rendere difficoltoso flettere l’anca (ovvero avvicinare il ginocchio verso il petto) e può essere accompagnato da difficoltà nel mantenere una postura eretta.

Come trattare queste contratture muscolari alla schiena?

Hai appurato che la tua schiena è afflitta dalle contratture muscolari? 

Bene, adesso magari ti stai chiedendo se va messo il ghiaccio o la borsa dell’acqua calda. Vediamo di dare qualche indicazione generale: il trattamento di queste contratture può prevedere una combinazione di riposo, applicazione di calore o freddo, massaggi, esercizi di stretching e, nei casi più persistenti, terapie manuali come quelle offerte da noi chiropratici o fisioterapisti. 

Insomma, ho detto tutto e non ho detto niente! Non è per essere elusivi, ma perché il fai-da-te, con i dolori di schiena, quasi sempre rischia di essere pericoloso: meglio rivolgersi a un professionista e agire subito sulla radice del dolore, anche in modo da prevenirlo per il futuro.


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