Infortuni da calcio e chiropratica

La colonna vertebrale è una vittima molto comune per chi gioca a calcio, soprattutto per chi lo fa con posture o intensità di allenamento non ottimali. È possibile che la chiropratica diventi un alleato per la prevenzione di alcuni infortuni correlati al calcio, per la cura e per il mantenimento del benessere nel lungo termine.
Vediamo come.
I rischi dello sport del calcio
Ogni sport presenta diversi benefici e rischi. Essendo il calcio lo sport più popolare al mondo, è di conseguenza più probabile trovarsi ad avere a che fare con infortuni correlati a questo sport.
Sembra che le uniche controindicazioni di un allenamento troppo “intenso” possano essere alle gambe – chi non ha un amico che si è lesionato il legamento crociato, o le ginocchia?
E invece il calcio crea purtroppo anche diversi problemi al collo e alla schiena.
Infortuni da calcio
1) Arti inferiori
Legamenti, tendini, muscoli, ossa, distorsioni, lussazioni, stiramenti e contratture: la gamma di problemi che l’allenamento calcistico può suscitare è ampia e variegata. Questo tipo di infortuni è senz’altro il più frequente, e il modo migliore per proteggersi è sempre un buon allenamento, periodico e completo.
2) Problemi al collo
Il colpo di testa al pallone non lascia mai il collo del calciatore indifferente: questi colpi hanno un impatto sulla colonna vertebrale cervicale. Quest’impatto può consistere in una curvatura anomala del collo, in uno schiacciamento del midollo spinale, oppure in più “semplici” speroni ossei, rigonfiamenti discali e protrusioni discali.
La chiropratica non è efficace su tutti i tipi di lesioni, ma se il tuo fisiatra la valuta efficace per il tuo caso specifico, allora può contribuire a migliorare la postura generale e a gestire i movimenti del collo in modo che risultino il meno traumatici possibile.
3) Problemi alla schiena
Anche se i danni prevalenti da calcio rimangono gli infortuni agli arti inferiori, anche la colonna vertebrale è colpita.
Durante le torsioni pelviche, gli scarti, i tiri da distanza e le rimesse laterali si possono verificare infatti torsioni, sovra-estensioni e in generale movimenti bruschi che vanno a impattare sulla colonna vertebrale.
Bisogna prestare particolare attenzione alle partite amatoriali: è in questi casi che capita di voler eseguire dei movimenti standard del calcio, anche se magari non si possiede più la muscolatura sufficiente ad attutire traumi e lesioni.
Come la chiropratica aiuta la schiena dei giocatori di calcio
Gli aggiustamenti chiropratici consentono di trovare sollievo da molti disturbi popolarmente classificati come mal di schiena. L’allineamento della colonna vertebrale consente infatti di ristabilire sul lungo termine un benessere psicofisico che va mantenuto con l’esercizio, e che a differenza dell’assunzione di un antidolorifico resiste nel tempo.
Vorrei concludere con una raccomandazione: ricorda che quando il dolore e i sintomi si manifestano, di solito siamo già in presenza di un danno degenerativo.
Quindi, perché aspettare che il problema si presenti? Ci sono molti traumi evitabili, che possiamo combattere prima che insorgano.

i studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali; attraverso la formazione complementare, integra la formazione di base nel corso della sua carriera professionale. L’attività professionale viene svolta in strutture sanitarie, pubbliche o private come anche le farmacie, in regime di dipendenza o come libero professionista. La World Confederation for Physical Therapy (WCPT) è l’organizzazione internazionale che rappresenta i fisioterapisti nel mondo, promuovendo l’attività professionale. La WCPT è membro della WHPA (alleanza mondiale delle professioni sanitarie) insieme alle altre organizzazioni che rappresentano i fisioterapisti, gli infermieri, i medici e i dentisti. L’8 settembre è la giornata mondiale della fisioterapia.